finestre

Corrente di giorno e luce di notte, le finestre del futuro!

Tra non molto tempo forse entro quattro massimo cinque anni Le finestre produrranno elettricità, corrente ed illumineranno la nostra casa.
Come sarà possibile?
Grazie ai nuovi dispositivi fotovoltaici basati su materiali ibridi, semitrasparenti, sottili e colorati, integrati nelle pareti e nelle finestre.
Una vera rivoluzione che entrerà nelle case e negli uffici a costi accessibili e con un risparmio sulla bolletta.

Parlando con il professore Giuseppe Gigli dell’Università del Salento abbiamo capito la portata di questa vera e propria rivoluzione.
I materiali usati per il progetto sono ormai conosciuti da tutti e si tratta dei LED.
Attualmente le tecnologie utilizzate nel fotovoltaico usano pannelli di silicio, montati solo sui tetti delle case che hanno una superficie limitata oppure nei campi che sono disseminati di pannelli fotovoltaici.
Per questo motivo il rischio è che il fotovoltaico sia percepito come tecnologia negativa che ha impatti devastanti sul territorio.
Ecco perché tecnologie che si basano invece su materiali ibridi o completamente molecolari, come appunto gli  stanno avendo tanto successo.
Gli OLED sono pellicole sottilissime simili ad adesivi trasparenti composti di materiali molecolari che hanno la capacità di assorbire la luce e di produrre elettricità.
Il vantaggio rispetto al silicio è che sono efficienti indipendentemente dall’orientazione rispetto alla luce solare quindi si possono installare anche verticalmente, ricoprendo interi lati dei palazzi.